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Brevi note dell'autore

Re Francesco, lupo Saverio e il cacciatore Alfredo

 

Francesco, per chi non lo conoscesse, è un bambino alto più o meno…..così, con i capelli biondi e gli occhi grandi, grandi, un tipetto simpatico si potrebbe dire, un po’ burlone ed un po’ musone, dipende dal momento.

 

Quando nacque, qualche primavera fa, i piccoliatavola avevano una bellissima regina in estate, un dolcissimo re in autunno ed un’altra affascinante regina in inverno ma in primavera non era ancora nato nessuno degno di diventare re dei piccoliatavola.

Quando vidi Francesco con la sua grinta ed il suo piglio energico, capii che sì, era lui il re della primavera che stavo aspettando. E poi è decisamente una buona forchetta quindi non potevano esserci dubbi, meritava quel posto.

Ne volete una prova? Sentite un po’ cosa vi racconto........

 

C’era una volta un lupo di nome Saverio. ....

..... la sua mamma gli aveva chiesto di portare un bel cestino di fragole alla nonna che abitava dall’altra parte del bosco. Lupo Saverio si incammina e dopo un po’ incontra Francesco che passeggia portando con sé un dolce ancora caldo e profumato che ha appena preparato con le sue mani.

Il lupo timidamente gli si avvicina e gli dice:

 

“caro re Francesco, mi chiamo Saverio

E sono un lupo molto serio,

Per te di fragole ho pieno il cestino

Mi daresti in cambio il tuo dolce sopraffino?”

 

“va bene - fa Francesco- lo scambio è interessante,

La fragola è un frutto dolce e non risulta mai pesante,

Rossa come il fuoco, dolce come l’amore,

Lo sai che è un grande aiuto per combattere il raffreddore?

E poi, bando alle ciance, di fragole son ghiotto,

Ma per non far succedere un vero quarantotto,

Vai dalla tua nonna passando fuori dal bosco

Perché da queste parti si aggira un tipo losco

Alfredo il cacciatore gira qui d’intorno

E ruba tutte le torte appena uscite dal forno.”

 

Così Francesco consegna il dolce al lupo e si prende in cambio il cestino di fragole.

Ma Lupo Saverio incamminandosi, invece di ascoltare il consiglio di Francesco, decide di proseguire la strada per il bosco pensando così di arrivare prima dalla sua nonnina.

Ma ecco che il cacciatore Alfredo, sempre in agguato, sente l’odore della torta, minaccia il lupo con il fucile, gli mette una museruola e si prepara a divorare il dolce.

Fortunatamente Francesco, che per caso passa di là, con un balzo afferra per le spalle il cacciatore, gli leva il fucile e lo lega come un salame. Per Francesco è un gioco da ragazzi perché dovete sapere che Cacciatore Alfredo, mangiando solo torte dalla mattina alla sera, era diventato così ciccione da sembrare una palla molle molle di budino di vaniglia. Senza il suo fucile, il cacciatore Alfredo non faceva paura proprio a nessuno.

Detto fatto Francesco libera lupo Saverio e salva la sua torta.

A quel punto tutti insieme, tutti, compreso quel salame del cacciatore, vanno a trovare la nonna del lupo, la quale felice di vederli tutti sani e salvi apparecchia la tavola, taglia la torta e la riempie di fragole, di succo di arancia. Così cominciano a mangiarla……..Uhmmmm squisita!

 

Il cacciatore è lì in un angolo ed ha l’acquolina in bocca vedendo quel dolce squisito, allora Francesco decide di dargliene un pezzettino, perché un vero re deve essere anche molto generoso ed anche molto saggio!

A quel punto sfiniti e con la pancia piena, si addormentano tutti beati al sole tiepido della primavera. Tutti, compresi il salame, ops, scusate, tutti compreso il budino, ops scusate tutti compreso il cacciatore!

 

Ma Francesco, prima di addormentarsi insieme agli altri, ha un’idea geniale, un’idea da re!

 

Sotterra il fucile del cacciatore, gli mette sulla testa un bel cappello bianco a forma di fungo ed in mano, invece del fucile, un grosso mestolo di legno e poi gli infila in bocca una piccola fragola dolcissima. Poi, girandogli attorno, pronuncia queste parole magiche:

 

Smettila, smettila di usare il fucile,

Comportati invece con un po’ di stile,

Raccogli le more, i mirtilli i lamponi

Scegli fra i frutti quelli più buoni

Usa la farina, il latte ed i canditi

Se vuoi mangiare dolci squisiti

Ma ricorda sempre di non far mancare

Tantissima frutta anche se da sbucciare

Poi mescola e impasta gli altri ingredienti

Ed ecco avrai un buon dolce sotto ai tuoi denti.

 

Quando si svegliano, meraviglia delle meraviglie, il cacciatore si è trasformato in un bellissimo pasticcere, il miglior pasticcere dei piccoliatavola!

Re Francesco oltre ad essere il re della primavera da quel giorno fu nominato anche re dei lupi e re di tutti i pasticceri del mondo, i quali per il suo compleanno gli portano sempre tante fragole in regalo e tutta la frutta più buona che in quel giorno si riesce a trovare.

 

Fra i piccoliatavola il 23 di aprile

Si fa una gran festa fuori in cortile

Si mangiano fragole tutta la sera

Per il compleanno di Francesco, re di primavera.

Il nostro Francesco è valoroso

Un grande capo ed assai coraggioso

E così è sempre nei nostri cuori

Perché nel bosco ha sconfitto i cacciatori.

Li ha trasformati in tanti pasticceri

E per questo gli facciamo gli auguri più sinceri!

 

Miei cari bambini io son la fatina

Ed ho il compito di chiudere la copertina

In questa storia, lo ammetto c’è la mia mano

Ho fatto una magia, lo negherei invano,

Ma in questo mondo non c’è bisogno di cacciatori

Ma di dolci e buone fragole che ci riempiano i cuori.

 

Scritto da Manipà

appositamente per il compleanno di Francesco

23 Aprile 2009

 

Il laboratorio collegato a questa favola è stato sperimentato per la prima volta grazie alla collaborazione con la scuola Montessori di Casalpalocco ed alla maestra Denise in una classe di bambini di 4 anni, durante la pausa della merenda, in occasione del compleanno del loro compagno Francesco. I bambini hanno assaggiato le fragole da sole così come sono, le hanno abbinate ad uno sciroppo di arancia e ci hanno farcito dei piccoli pan di spagna (ricetta senza uova).

Hanno spento le candeline sulla torta fatta da loro ed hanno così festeggiato Francesco, che come protagonista della storia, è stato l'eroe della giornata. Si può personalizzare questa favola, sostituendo il nome del protagonista con il festeggiato di turno, se ovviamente il compleanno cade fra fine Aprile e metà Giugno. Al di fuori di questo periodo non si trovano fragole buone e gustose.

Da evitare tutti gli ingredienti di origine animale che per loro natura derivano dall' infliggere sofferenze e crudeltà ad altri esseri viventi.

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